Statuto della Confraternita
di San Giacomo Maggiore in Ospitaletto
1. COSTITUZIONE
Nell’anno giubilare del Nostro Signore Gesù Cristo 2025, il 25 febbraio, presso l’altare di san Giacomo Maggiore nella Chiesa parrocchiale di Ospitaletto si costituisce la Confraternita di San Giacomo Maggiore tra i pellegrini che con spirito religioso e nel rispetto della millenaria tradizione giacobea hanno compiuto, o intendono compiere, il Cammino che porta a Santiago de Compostela e i Cammini bresciani di san Giacomo verso la Chiesa di San Giacomo Maggiore in Ospitaletto.
2. SEDE
La Confraternita ha sede in Ospitaletto (Brescia), in via mons. Giulio Gatti, 13 presso la Parrocchia San Giacomo Maggiore.
3. FINALITÀ
La Confraternita ha come finalità:
- l’imitazione del Vangelo nello spirito dell’Apostolo, amico del Signore, e la diffusione della sua devozione in particolare nel territorio di Ospitaletto (Bs)
- la promozione della cultura del pellegrinaggio nella ricerca del senso della vita attraverso il cammino, che fa riconoscere se stessi e fa gustare la gratuità e la condivisione.
- la crescita nella carità che prevede l'aiuto e il soccorso, spirituale e materiale, ai pellegrini che transitano lungo le strade bresciane
4. ATTIVITÀ
L'attività della Confraternita vede come preminenti:
- La partecipazione alle celebrazioni solenni e alle processioni comunitarie e la cura dell’altare di san Giacomo presso la Chiesa parrocchiale di Ospitaletto.
- Lo studio e la riflessione sulle motivazioni e l'importanza dei pellegrinaggi anche attraverso incontri spirituali e culturali,
- La valorizzazione dell’annuale Festa di san Giacomo a Ospitaletto con iniziative in collaborazione con la Parrocchia, l’Amministrazione comunale e altri soggetti del territorio e, negli anni santi giacobei, promuovendo una processione con l’effige dell’Apostolo presente nella Chiesa parrocchiale.
- L’organizzazione dell’annuale Pellegrinaggio bresciano di san Giacomo con la celebrazione della Messa del Pellegrino nei giorni precedenti la festa del patrono e la valorizzazione dei vari cammini che collegano le Chiese dedicate a san Giacomo nella Diocesi di Brescia attraverso adeguate attività di comunicazione.
- L’ottenimento del gemellaggio con l’Arciconfraternita di Santiago de Compostela con l’impegno a promuovere pellegrinaggi e cammini periodici verso la Tomba dell’Apostolo in Spagna, in particolare negli anni santi giacobei, e al fine di poter consegnare a Ospitaletto la credenziale a coloro che intendono compiere il cammino di Santiago.
- Accogliere, se necessario, e assistere pellegrini in transito, ovunque siano diretti, con carità e solidarietà.
- Ricercare e valorizzare le esperienze di pellegrinaggio, le vie e le testimonianze locali collegate nei secoli ai pellegrini ovunque diretti.
- L'attività della Confraternita prevede, infine, l'intrattenimento dei rapporti di collaborazione con enti, istituzioni e confraternite già esistenti ed è sostenuta dall'opera volontaria e dal libero autofinanziamento dei confratelli e delle consorelle.
- La confraternita non ha scopo di lucro.
5. ADERENTI
L'adesione alla Confraternita è libera a chi ne condivide lo Stauto, i fini e i mezzi.
La richiesta di ammissione deve essere formalizzata per iscritto al Consiglio dei Priori e da questo accettata o respinta. Il Consiglio delibera anche eventuali espulsioni motivate da comportamenti non compatibili con le finalità della Confraternita. L’adesione prevede una quota di tesseramento annuale.
6. ORGANI SOCIALI
a. La Confraternita è sostenuta, amministrata e rappresentata dal rettore, i priori e il parroco di Ospitaletto.
- i confratelli e le consorelle pellegrini/e sono coloro che hanno compiuto il pellegrinaggio a piedi, in bicicletta o a cavallo ottenendo la "Compostela" rilasciata dal Segretario Capitolare della Cattedrale a Santiago; o il "Testimonium" rilasciato dagli uffici competenti per il pellegrinaggio a Roma o hanno vissuto almeno tre dei Cammini bresciani di san Giacomo verso Ospitaletto
- i confratelli e le consorelle ordinari/e sono coloro che hanno compiuto il pellegrinaggio con qualsiasi altro mezzo; coloro che coltivano l'intenzione di compiere il pellegrinaggio; coloro che condividono l'idea del pellegrinaggio;
b. Il Consiglio dei priori
- II rettore ed i priori costituiscono il Consiglio dei priori. Il Consiglio opera in spirito di servizio al fine di favorire lo sviluppo della Confraternita in aderenza allo spirito originale. Il Consiglio è convocato in forma scritta o telematica dal rettore o su esplicita richiesta dei priori almeno tre volte l’anno. La partecipazione è valida sia in presenza che online.
- Il gruppo fondatore è costituito dai confratelli e consorelle pellegrini (art.6a). I priori, in numero di quattro, sono eletti la prima volta dal gruppo fondatore della confraternita. Ne costituiscono il Consiglio a cui partecipa il parroco della Parrocchia di san Giacomo Maggiore come membro di diritto. La confraternita è guidata e rappresentata da un rettore, eletto dal Consiglio tra i priori e confermato dal parroco. Il rettore è assistito nelle sue funzioni dai priori.
- Il Consiglio dei priori è validamente costituito con la presenza di due priori e del rettore. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti. Il rettore presiede il Consiglio dei priori con diritto di voto; a parità di voti prevale il suo voto. Il rettore ed il Consiglio dei priori durano in carica per quattro anni; successivamente i priori saranno scelti dall'Assemblea dei confratelli e delle consorelle. Il rettore e almeno due priori dovranno essere confratelli pellegrini. In caso di dimissioni dei priori o dopo loro assenza dal Consiglio per tre volte consecutive non giustificate, il Consiglio medesimo può deliberare la decadenza dalla carica dei priori ripetutamente assenti. Il Consiglio, sentito il parere del rettore e del parroco, provvederà quindi alla loro sostituzione, attingendo ai primi esclusi tra gli eletti.
- Il Consiglio dei priori può individuare e perseguire iniziative culturali e caritative che non rivestono carattere istituzionale.
c. Il Rettore
- La confraternita è guidata e rappresentata da un rettore, eletto dal Consiglio tra i priori e confermato dal parroco. Il rettore non può essere eletto per più di due volte consecutive.
- Il rettore è assistito nelle sue funzioni dai priori. Il rettore intrattiene rapporti con enti, confraternite e mezzi di informazione. É delegato alla firma, alla rappresentanza della Confraternita e a compiere e promuovere tutte le funzioni attinenti all'attività sociale.
- Il rettore, in accordo con i priori e il parroco, individua coloro che si occupano di attività funzionali e organizzative quali la tenuta dei registri contabili e dei pellegrini, dei libri verbali delle riunioni e coloro che curano l'archivio, la corrispondenza e l'amministrazione ordinaria della Confraternita. Individua inoltre coloro i quali forniscono assistenza a chi intende intraprendere con qualunque mezzo il pellegrinaggio e istruiscono e preparano gli aspiranti pellegrini.
7. ASSEMBLEA
- Le Assemblee dei confratelli e delle consorelle pellegrini e ordinari sono convocate dal rettore o su esplicita richiesta dei priori. L’assemblea della Confraternita è convocata almeno una volta l’anno. L'assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei confratelli e consorelle, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Alle assemblee hanno diritto di voto soltanto i confratelli e consorelle in regola con il tesseramento.
- Le convocazioni avverranno mediante comunicazione scritta o telematica ai singoli almeno cinque giorni prima della data fissata. La partecipazione è valida sia in presenza che online. Il confratello o consorella può delegare un altro confratello o consorella a rappresentarlo nell'assemblea. Il limite massimo consentito è di due deleghe per ogni presente.
8. VARIAZIONI ALLO STATUTO
II Consiglio dei Priori sottopone all'Assemblea le revisioni, le integrazioni o le modifiche dello Statuto che dovranno essere approvate dalla maggioranza degli iscritti.
9. LIBRI SOCIALI
Le riunioni andranno verbalizzate sul libro verbali dell'Assemblea e del Consiglio dei Priori. I libri, i verbali, l’archivio e ogni altro documento andranno conservati con la massima cura presso l’Archivio parrocchiale.
10. ACCETTAZIONE
II presente Statuto viene sottoscritto per accettazione e vincola alla sua integrale osservanza i firmatari e coloro che saranno successivamente ammessi e sarà sottoposto alla recognitio canonica della Diocesi di Brescia. Non è previsto, per ora un riconoscimento civile. La Confraternita agisce nell’ambito delle attività dell’ente Parrocchia San Giacomo Maggiore di cui è legale rappresentante il parroco pro tempore.
il parroco
Ospitaletto, 25 febbraio 2025
Statuto completo scaricabile
Decreto vescovile di riconoscimento
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